LA CORSA - CORRERE DI NOTTE

La corsa notturna mi da' sempre l'impressione di qualcosa di eroico.

Il silenzio intorno, l'assenza di persone in luoghi dove di giorno brulicano, l'odore delle cene in corso di cottura o consumazione, voci e risate, urletti di bambini e genitori, voci di TV,... ed i tuoi chilometri che passano inesorabili.

E viene da chiedersi, ma se tutti stanno in casa ed io corro, che io sia un po' pazzerello? O, diciamola tutta, che io sia del tutto fuori di testa?

Forse si, forse i runner sono un po' tutti pazzi e masochisti, ma quando torni a casa dopo la corsa, di notte, la quiete si impossessa di te, tutto si fa pacifico e quello che devi vivere il giorno dopo non è più lo stesso.

La solita pompata di endorfine post-sforzo? Può essere... io preferisco pensare che sia la magia della corsa.

"Il runner è solo nella notte?" Direi proprio di no! Ultimamente sto vedendo sempre più persone che si attrezzano e corrono per le strade delle città di notte. Un po' di prudenza, qualche luce addosso, dei vestiti catarifrangenti, un'accurata selezione dei luoghi dove si va e naturalmente se si corre in più di uno è sempre meglio. Mai come nella corsa notturna l'unione fa la forza.